Vanitas-memento mori.

Inizio XIX°, Italia.

Vanitas in gesso, inizio Ottocento. L’autore riprende i busti dello scultore francese Antoine Coysevox ( 1640- 1720) , che contribuì alla decorazione di Versailles ed eseguì i ritratti dei suoi contemporanei a cominciare da Luigi Luigi XIV, Colbert, Sèbastien de Vauban e anche se stesso vestito sfarzosamente , in un iconografia molto raffinata degli uomini celebri del suo tempo.

In questo memento mori o vanitas, lo scultore ha evidenziato il concetto filosofico della transitorietà del potere, scegliendo a modello uomini di un secolo glorioso alla corte del re Sole.

Esecuzione raffinata, in gesso al quale il tempo ha conferito una patina perfetta.

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